Il Carnevale della Vita
Son solo parole, che cadono neglattimi adatti
Eppure accade: ci si veste e non sè più sé stessi.
E forse bugia? E forse realtà?
Una maschera, la più bella per il momento
Listante divien carnevale, le circostanze dipingono il volto
Un ritratto che osserva da lontano quello che è il proprio io
I verbi danzano e le azioni si scolpiscono nel tempo.
Lamaro vien dallo specchio, un gioco dautopersuasione.
Stanco, la maschera vien tolta.
Glocchi guardano la realtà in modo trasparente
Tra anni, mesi e settimane, ci si accorge amari
Che ogni giorno è carnevale.















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